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D. 01/08/2003 n. 65- che le tratte T4 e T5, pure valutate nel contesto del disegno complessivo della linea, in considerazione dello stato progettuale ed amministrativo diffusamente illustrato nella relativa relazione, non necessitano di approvazione in questa sede; -che è opportuno rinviare, in relazione alle criticità segnalate, l'approvazione delle tratte T1, C1 e T6 - dal bivio Torrenova a Tor Vergata - e dare priorità attuativa alla prosecuzione della linea verso Pantano rispetto alla diramazione verso Tor Vergata; -che il suddetto Ministero propone quindi di approvare, nella presente occasione, con prescrizioni, il progetto preliminare delle tratte T2, T3 e T6, quest'ultima sino al bivio Torrenova (T6A); -sotto il profilo finanziario: che il costo dell'intera linea, incluso l'onere per l'acquisizione di 43 treni, è stato quantificato in 4.153,231 Meuro; D.C.I.P.E. 1-08-2003 N. 65 – Linea C della metropolitana di Roma. -che il comune, nella citata delibera n. 113 del 25 febbraio 2003, ha individuato il costo totale delle sole tratte da T2 a T6 in 2.889,371 Meuro di cui 101,895 per opere integrative e compensative; - che sulla base del citato atto aggiuntivo all'accordo procedimentale è previsto che il costo venga così ripartito: Costo complessivo Stato Comune Regione 2.889,371 1.931,581 (67%) 721,134 (25%) 236,655 (8%) (Meuro) -che questo Comitato ha assegnato, a valere sulle risorse recate dalla Legge n. 211/1992 e successivi rifinanziamenti, contributi in termini di volume di investimenti per complessivi 533,595 Meuro alle tratte T4 e T5 e che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha sinora emesso decreti di finanziamento per l'importo di 531,551 Meuro sulla base dello sviluppo delle quote dei limiti di impegno in precedenza attribuite alle tratte stesse; - che questo Comitato ha inoltre assegnato un contributo, sempre in termini di volume di investimenti, di 118,728 Meuro al primo lotto funzionale della tratta T3 (Venezia-S. Giovanni), oltre ad un contributo di 51,645 Meuro alla ferrovia Roma-Pantano tratta Torrenova-Giglioli; - che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti riferisce al parzialmente diverso «tracciato fondamentale», individuato a seguito dell'istruttoria svolta, un costo complessivo - comprensivo dell'acquisizione di 30 treni - di 2.898,664 Meuro, con un onere complessivo a carico dello Stato, inclusivo dei contributi già assegnati a valere sulle risorse della Legge n. 211/1992, di 1.938,086 Meuro; - che il contributo di cui il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone ora l'assegnazione a carico delle risorse dell'art. 13 della Legge n. 166/2002 (316 Meuro, di cui 156,9 per il 2003 e 159,1 per il 2004) vale a completare il finanziamento di un lotto funzionale, per una spesa complessiva di 1.510,368 Meuro (di cui 966,279 a carico del finanziamento statale e 544,089 a carico del finanziamento comunale e regionale), rappresentato dalle tratte T3, T4 e T5, ed a coprire il costo delle ulteriori attività di indagini e progettazione definitiva delle altre tratte del «tracciato fondamentale», per le quali il cofinanziamento statale all'onere della progettazione esecutiva e di realizzazione verrà definito al momento dell'approvazione dei relativi progetti definitivi; Delibera: 1. Modifica delibera n. 121/2001. L'intervento relativo alla metropolitana B1 di Roma, inserito nel sottosistema «sistemi urbani», viene stralciato dal primo programma delle opere strategiche, in quanto l'opera è integralmente finanziata a carico di altre fonti di copertura ed i lavori relativi aggiudicati con le procedure ordinarie. 1.2 Anche in relazione a tale stralcio le previsioni di spesa nel triennio 2002-2004 per le opere di cui appresso, del pari incluse nei «sistemi urbani», vengono così modificate: Intervento 2002 Previsioni di spesa 2003 2004 Totale 1. Roma: Metro C 156,90 159,10 316,00 GRA 392,23 156,90 159,10 392,23 Totale 392,23 708,23 2. Bologna-Metropolitana 0,834 215,337 216,171 (Meuro) Rispetto alle previsioni di spesa per il triennio 2002-2004, riportate nella delibera n. 121/2001 per i due interventi sopra considerati, si registra una differenza negativa di 109,546 Meuro che, se del caso, verrà in prosieguo riportata in aumento delle previsioni di spesa di altri interventi inclusi nell'allegato 1 della delibera stessa. 2. Approvazione progetto preliminare. 2.1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 del Decreto legislativo n. 190/2002 è approvato, con le prescrizioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il progetto preliminare della tratta T2 (Clodio/ Mazzini-Venezia) e della tratta T3 (Venezia-S. Giovanni) della linea C della metropolitana di Roma, nonchè della tratta T6A (Alessandrino - bivio di Torrenova) per un costo complessivo di 1.649,423 Meuro. Si sintetizza di seguito il quadro finanziario. D.C.I.P.E. 1-08-2003 N. 65 – Linea C della metropolitana di Roma. Voce Lotto T2 Lotto T3 Lotto T6A 1. Lavori 491,734 341,370 220,340 1. Rotabile 64,350 27,579 45,965 Altri oneri (*) 63,596 44,587 27,060 Somme a disposizione ed imprevisti 56,188 37,655 25,684 Totale 1 675,868 451,191 319,049 2. Opere integrative e compensative 23,200 17,300 0,500 IVA su totale 1 e 2 76,289 51,270 34,7 56 Totale generale (1+2+3) 775,357 519,761 354,305 (Meuro) (*) Scavi archeologici, oneri di progettazione definitiva ed esecutiva ed altre voci. 2.2. Le prescrizioni citate al punto 2.1, cui è condizionata l'approvazione del suddetto progetto, sono riportate nell'allegato 1, che forma parte integrante della presente delibera. 2.3. Il comune di Roma provvederà alla revisione del progetto delle tratte T1 eT6B (dal bivio di Torrenova), del deposito Tor Vergata e della linea C1 anche in ragione dei dati di domanda di mobilità sull'infrastruttura. 3. Assegnazione contributo: 3.1. All'intervento «linea C della metropolitana di Roma» è assegnato un contributo, in termini di volume di investimenti, di 316 Meuro che rappresenta comunque il limite massimo di spesa da finanziare - per le finalità di cui appresso - a carico delle risorse recate dall'art. 13 della Legge n. 166/2002 e che è cose articolato: anno 2003, 156,900 Meuro; anno 2004, 159,100 Meuro. L'onere relativo alla prima annualità viene imputato sul secondo limite di impegno quindicennale previsto dal menzionato art. 13 della Legge n. 166/2002 per l'anno 2003 e l'onere relativo alla seconda annualità viene imputato sul terzo limite di impegno quindicennale di cui alla norma richiamata: la quota annua di contributo non potrà comunque superare l'importo di 14,26 Meuro per il limite decorrente dal 2003 e di ulteriori 14,46 Meuro per il limite decorrente dal 2004. Più specificatamente il predetto contributo vale ad integrare, entro il limite del 70% di partecipazione alla spesa, la copertura finanziaria del costo di realizzazione del lotto funzionale costituito dalla tratta T4 (S. Giovanni-Malatesta, incluso il raccordo di servizio A/C) e dalla tratta T5 (Malatesta-Teano-Alessandrino) - entrambe dotate di pro- getto definitivo e che, rispetto al costo considerato nel citato Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, registrano un onere aggiuntivo di 70,219 Meuro per opere integrative e del costo di realizzazione della tratta T3, nonchè assicura, entro il suddetto limite di partecipazione, la copertura finanziaria degli oneri delle ulteriori attività di indagini e della progettazione definitiva della parte residua del «tracciato fondamentale». Il comune ha comunque la facoltà di avvalersi dei finanziamenti progressivamente assegnati per la realizzazione delle prestazioni e lavori ritenuti più utili ed urgenti in relazione all'intero tracciato fondamentale della metropolitana in parola, individuato nelle tratte da T2 a T7 (Clodio/Mazzini-Pantano) e nel deposito di Graniti. 3.2. Il soggetto autorizzato a contrarre mutui od a effettuare altre operazioni finanziarie ai sensi del citato art. 13 della Legge n. 166/2002 è il comune di Roma. 3.3. L'erogazione del contributo di cui sopra è condizionata alla stipula, da effettuare entro trenta giorni dalla data di pubblicazione della presente delibera nella Gazzetta Ufficiale, di un secondo atto integrativo all'accordo procedimentale intercorso il 29 maggio 2002 tra Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, regione Lazio e comune di Roma per definire tutte le problematiche relative all'intera linea emerse nel corso della istruttoria. In particolare in detto atto integrativo: il comune di Roma si impegnerà a: effettuare gli approfondimenti relativi al «tracciato fondamentale», come sopra definito, procedendo a redigere, entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione della presente delibera nella Gazzetta Ufficiale e tenendo conto delle prescrizioni di cui all'allegato 2 della presente delibera di cui forma parte integrante, il progetto preliminare delle opere di adeguamento della ferrovia «Roma-Pantano» a linea metropolitana e del deposito-officina Graniti: detto progetto verrà sottoposto quanto prima a questo Comitato anche ai fini della definitiva quantificazione del costo dello stesso tracciato fondamentale; bandire la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione delle tratte T4 e T5, nonchè delle indagini archeologiche, della progettazione definitiva ed esecutiva e della realizzazione delle ulteriori tratte del tracciato fondamentale, condizionando l'avvio della progettazione esecutiva e della realizzazione delle tratte T2, T6A, T7 e del deposito Graniti - oltre che all'approvazione dei progetti definitivi da parte di questo Comitato - anche all'assegnazio- D.C.I.P.E. 1-08-2003 N. 65 – Linea C della metropolitana di Roma. ne dei relativi fondi e redigendo il bando entro trenta giorni dalle deliberazioni con cui questo Comitato procederà all'approvazione del progetto di cui all'alinea precedente; fornire, in qualità di soggetto aggiudicatore, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti i dati richiesti sull'avanzamento dei lavori per il monitoraggio di Legge, su supporto informatico compatibile con le esigenze del predetto Ministero; lo stesso comune di Roma e la regione Lazio: provvederanno a modulare gli investimenti disponibili sulla base del nuovo quadro economico scaturente dalla parziale modifica del «tracciato fondamentale» e a prevedere erogazioni coerenti con le previsioni di spesa: la regione in tale occasione preciserà se intende utilizzare il contributo di 51,645 Meuro, assegnato alla ferrovia Roma- Pantano per la tratta Torrenova-Giglioli, quale cofinanziamento alla realizzazione della linea C ovvero se vuole destinarlo alla tratta della ferrovia che resta in esercizio; s'impegnano a sottoscrivere un protocollo d'intesa per la definizione degli aspetti patrimoniali e gestionali della ferrovia «Roma-Pantano», in considerazione alla assunzione di parte della ferrovia nel tracciato integrale della linea C (tratta T7); il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti: verificherà il quadro delle assegnazioni a carico della Legge n. 211/1992 e riferirà eventuali contributi, che risultino spettanti ai sensi della delibera n. 99/2002, ad altre tratte della linea C, dandone comunicazione alla segreteria di questo Comitato; definirà la concessione in atto concernente i lavori di ammodernamento della linea ferrovia «Roma-Pantano», attualmente in avanzata fase di ammodernamento, con i fondi della Legge 22 dicembre 1986, n. 910, nella tratta Torrenova-Pantano. 4. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti: provvederà a promuovere la costituzione, da formalizzare con Decreto del titolare del Ministero, di apposito gruppo di lavoro composto di rappresentanti del Ministero stesso, del comune di Roma e del Ministero per i beni e le attività culturali - Soprintendenza archeologica di Roma: il gruppo avrà il compito di formulare indirizzi, dare impulso ed assicurare coordinamento tra gli organismi in esso rappresentati ai fini di definire, sotto il profilo tecnico, le modalità di realizzazione della linea C più adeguate all'esigenza di salvaguardia e valorizzazione dei beni archeologici-monumentali; a trasmettere, entro quindici giorni dalla stipula del secondo atto integrativo all'accordo procedimentale del 29 maggio 2002, copia dell'atto stesso alla segreteria di questo Comitato; a seguire l'attuazione dell'atto di cui sopra, segnalando tempestivamente a questo Comitato eventuali criticità; a cu- rare, con la massima tempestività, tutti gli ulteriori adempimenti di propria competenza intesi a consentire la realizzazione della linea C della metropolitana di Roma in tempi il più possibile contenuti. |
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